Divi.t Engineering offre un pacchetto completo chiavi in mano, dal sopraluogo all’installazione e collaudo di ogni soluzione impiantistica più confacente alle vostre esigenze.

ENERGIA EOLICA

Il vento è una forza straordinaria, inesauribile, soffia giorno e notte, con il sole e con la pioggia.
Non a caso l’energia eolica è la fonte energetica in maggiore crescita a livello mondiale con una potenza installata di oltre 43 GigaWatt. L’energia eolica è accessibile a tutti, pubblici come privati.
Gli incentivi economici concessi dallo Stato premiano la scelta di questa tipologia di impianto, tanto quanto le procedure per l’approvazione amministrativa risultano semplificate (impianti che non superano i 24 metri di altezza).
Nel campo della piccola-media generazione di energia, il mini-eolico risulta più conveniente. Infatti nella peggiore delle ipotesi assicura un ritorno economico pari al fotovoltaico.

Installazione e consegna chiavi in mano di impianti micro e mini eolici:

– Progetto preliminare e dimensionamento dell’impianto;
– Realizzazione progetto esecutivo;
– Assistenza e gestione pratiche
– Eventuale implementazione di sistemi di sicurezza;
– Direzione lavori;
– Turbina e torre eolica;
– Inverter;
– Trasporto;
– Installazione;
– Avviamento;
– Collaudo;
– Redazione documento finale.

Quando un impianto è già ultimato e funzionante, garantiamo Assistenza specialistica e Manutenzione programmata.

SOLARE TERMICO

Gli impianti solari termici sono dispositivi che permettono di catturare l’energia solare, immagazzinarla ed usarla nelle maniere più svariate, in particolare ai fini del riscaldamento dell’acqua corrente in sostituzione delle caldaie alimentate tramite gas naturale.
Un impianto solare standard consente di risparmiare fino all’80% dell’energia necessaria per la preparazione di acqua calda e fino al 40% della domanda complessiva di calore per l’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento degli ambienti. Una volta ammortizzata la spesa dell’impianto si avrà acqua calda gratuita.

Tre tipi di impianti:
– a circolazione naturale: l’acqua riscaldandosi sale per convezione in un serbatoio di accumulo ad un livello più alto del pannello, dal quale viene distribuito alle utenze; il circuito è aperto: l’acqua consumata viene sostituita dall’afflusso esterno. Questo impianto ha per pregio la semplicità, ma è caratterizzato da una elevata dispersione termica, a scapito della efficienza;
– a circolazione forzata: una pompa, permette la cessione del calore raccolto dal fluido, alla serpentina posta all’interno del serbatoio. Il circuito è notevolmente più complesso di consumo maggiore (pompa e centralina di controllo), ma ha una efficienza termica ben più elevata, con minor dispersione termica;
– a svuotamento: il sistema è analogo al quello a circolazione forzata, ma l’impianto viene riempito e pertanto utilizzato esclusivamente quando è necessario o possibile. Permette di aumentare il numero dei collettori solari. Unico vincolo risiede nella necessità di avere una pendenza minima tra il collettore e il serbatoio di raccolta.

GEOTERMIA

L’energia geotermica è una forma di energia alternativa e rinnovabile che si basa sullo sfruttamento del calore naturale della Terra.

L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni rende possibile integrare il comfort dell’ambiente con un netto risparmio energetico.
La radiazione solare cede la sua energia sotto forma di calore (entalpia) all’ambiente, ma allo stesso tempo all’interno della terra sono immagazzinate enormi quantità di calore continuamente rinnovate da processi di decadimento radioattivo.
Camminiamo su quantità di energia inesauribile, gratuita, rinnovabile, ecocompatibile e a disposizione 365 giorni l’anno.
La geotermia a bassa entalpia sfrutta questo calore “gratuito” per la climatizzazione degli edifici estraendolo dal sottosuolo e cedendolo successivamente a una pompa di calore che, con un limitato consumo energetico, lo incrementa ulteriormente (sfrutta il principio di compressione ed evaporazione di un fluido per trasferire calore da un corpo freddo ad uno caldo). Raggiunta la temperatura, viene distribuita all’edificio da riscaldare attraverso impianti a bassa/media temperatura. Lo stesso processo, ma inverso, avviene durante il periodo estivo per raffrescare i locali. Durante tutto l’anno si riesce anche a produrre contemporaneamente al riscaldamento / raffrescamento, acqua calda sanitaria per coprire l’intero fabbisogno.

COSTI E BENEFICI

I dati di letteratura mostrano un costo specifico medio per unità di calore prodotto pari a 1/3 di quello di un impianto tradizionale con caldaia a gasolio ed 1/2 di quello di un impianto con caldaia a metano
La realizzazione di un impianto geotermico completo (riscaldamento + raffrescamento) è senz’altro una soluzione conveniente, che comporta un minor tempo di ammortamento del costo dell’impianto.

POMPA DI CALORE

La pompa di calore è una macchina a ciclo inverso in grado di rendere disponibile calore ad una temperatura più alta rispetto al bacino termico da cui attinge. Si utilizza per la produzione di energia termica a scopo riscaldamento. Normalmente lo scambio termico avviene in due scambiatori in cui la macchina scambia con fluidi esterni in genere aria o acqua.
Oltre al funzionamento per geotermia, la pompa di calore per gli impianti di riscaldamento – raffrescamento degli edifici è comunque una scelta ad energia rinnovabile che consente un recupero energetico sostanziale

L’installazione di una pompa di calore in sostituzione di una classica caldaia comporta degli ottimi vantaggi:
– autonomia: una pompa di calore reversibile ha la possibilità di produrre sia il calore per l’inverno, sia il fresco per l’estate, sia l’acqua calda sanitaria, il tutto con un unico impianto;
– affidabilità: la pompa di calore è una tecnologia ben conosciuta e presente da 40 anni;
– rispetto dell’ambiente: non emette CO2 o fumi nell’ambiente, contribuendo al rallentamento dell’effetto serra e salvando il patrimonio boschivo ed i nostri monumenti dalle piogge acide;
– sicurezza: nessun serbatoio, nessuna caldaia in casa e nessuna canna fumaria;
– comfort ambientale: grazie un sistema di climatizzazione a bassa temperatura;
– comodità: nessun rifornimento né manutenzione né controllo fumi e tutte le relative pratiche burocratiche;
– risparmio: circa il 75% dell’energia calorica necessaria viene prelevata dal terreno gratuitamente;
– semplicità: si integra facilmente con le altre energie alternative e le tecnologie tradizionali.

BIOMASSA

La Biomassa indica tutti quei materiali di origine organica (vegetale o animale) che non hanno subito un processo di fossilizzazione e sono utilizzati per la produzione di energia. Questa tecnologia non comporta un aumento di CO2 nell’atmosfera, in quanto l’anidride carbonica emessa per produrre energia è la stessa che i combustibili hanno assorbito per svilupparsi.
Le caldaie a biomassa bruciano materiali vegetali trasformandoli in energia termica: in riscaldamento.
Le biomasse combustibili sono di origine vegetale ma di diversa provenienza. Dal legno si ottengono tronchetti, pellet e cippato, ma a seconda del modello e del costruttore si possono bruciare anche altri elementi quali mais, noccioli di sansa etc.
Le caldaie che possono bruciare indifferentemente diversi tipi di biomassa sono dette caldaie onnivore o policombustibili.
I vantaggi sono il minor inquinamento con un alto rendimento calorico, la facile manutenzione, il basso impatto per il trasporto del combustibile biomassa per la vicinanza fra la sede di raccolta e i luoghi di utilizzo, la possibilità di usufruire di incentivi statali.
Gli svantaggi sono la bassa densità energetica relativa (è necessaria una quantità maggiore di biomassa per produrre energia, rispetto ad altre tecnologie) e la necessità di avere uno spazio consistenze adiacente alla caldaia per lo stoccaggio della biomassa.